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15.6.2017

Corte di Cassazione Sezione I civile Ord. 15.6.2017

Foro it., anticipazioni e novità, col. 242 ss. Anche in tema di servizi di investimento di mera intermediazione, l’intermediario è comunque tenuto ad informare il cliente (ai sensi del Reg. Consob n. 16180/07)
24.1.2017 Tribunale di Verona, G.U. Miranda, 24.1.2017 BBTC n. 4/2017 pagg. 467 sgg. In materia di valute virtuali, il compratore online deve essere preventivamente informato ai sensi del Codice del Consumo, con particolare riferimento alle regole sulla commercializzazione a distanza dei servizi finanziari)
18.1.2017 Corte di appello Bologna Sezione III 29.11-18.1.2017 n. 135   In materia di pagamento dei suoi assegni bancari, l’istituto è tenuto, nel rapporto con il cliente, ad adottare tutte le misure atte a proteggere gli interessi di quest’ultimo, anche in assenza della sua collaborazione e/o della segnalazione del fatto illecito altrui
1.12.2016 Corte di Cassazione Sezione I civile 23.6-1.12.2016 n. 24544 v. anche Cass. 3.1.2017 n. 24 In tema di gestione patrimoniale (in fondi), l’intermediario e' tenuto a rispettare il benchmark di riferimento
31.8.2016 Corte di Cassazione Sezione I civile 25.1.-31.8.2016 n.17440 v. anche Trib. Milano, sez. VI civile, 12-13.9.2016 n. 10049, in Guida al Dir. 44/16 p. 58 In tema di derivati, incombeva sull’intermediario finanziario di fornire adeguate e continue informazioni sulle caratteristiche e sull’andamento del servizio finanziario offerto
6.6.2016 Corte di Cassazione Sezione I civile 6.6.2016 n. 11578 Foro it. 2016 col. 2369 v. anche Cass. 8089/16, per le imprese, 26.1.2016 n. 1376, 16.5.2016 n. 9981, 9.8.2016 n. 16820 Nelle controversie in materia di investimento, la mera sottoscrizione, da parte dell’investitore, della clausola sull’inadeguatezza o rischiosità dell’operazione, non esenta l’intermediario dal provare di aver fornito adeguate informazioni 
13.5.2014

Corte di Cassazione Sezione III civ. 15.5.2014 n. 10645

Guida Dir. N. 38/14 pag. 33 L’intermediario è responsabile anche se il cliente abbia investito, tramite il promotore finanziario, versando contanti.
3.4.2014 Corte di Cassazione Sezione III civ. 3.4.2014 n.7776 Foro it. 2014, I, col.3229 sgg.; BBTC 2014, II, 507 sgg. La tutela del pubblico risparmio (nella specie, lo ius poenitendi ) va garantita anche nel caso di contratto atipico o complesso (nelle specie, finanziamento della banca finalizzato all’investimento da parte del risparmiatore) mediante la sottoscrizione di appositi moduli o formulari che riguardino l’intero rapporto
13.11.2013 Corte di Cassazione Sezione I civ. 12.12.2013 n. 27875 Rep. Civ. Prev. N. 3/14, pagg. 858 ss. L’intermediario é solidalmente responsabile con la società emittente le obbligazioni andate in default, qualora abbia negoziato titoli ad alto rischio senza informare il risparmiatore e/o abbia agito in conflitto di interessi
18.9.2013  Corte Appello Milano Sezione I civile 18.9.2013 n. 3459 Giur. Comm. 2014, II, pagg. 630 ss.; www.ilcaso.it La sottoscrizione da parte dell’impresa della dichiarazione di essere operatore qualificato costituisce mera presunzione semplice e, comunque, non sgrava l’intermediario dagli obblighi di diligenza dell’art. 21 T.U.F. Pertanto, in assenza di corretta informativa, i contratti interest rate swap, stipulati direttamente dalla banca (over the counter) sono nulli, per mancanza di ragionevole causa. 
3.6.2013 Corte di Cassazione Sezioni Unite civili 14.3-3.6. 2013 n. 13905

Foro it. 2013 agg. ant. col. 188; BBTC 2014, II, 507; Guida Dir. 32/13 pag. 24

La previsione di un termine di ripensamento di sette giorni dalla sottoscrizione del contratto di investimento è obbligatoria per tutti i contratti fuori sede di strumenti finanziari.
9.1.2013 Corte di Cassazione Sezione I civile 9.1.2013 n. 350 Diritto bancario Ai fini dell'applicazione dell'art. 644 c.p., e dell'art. 1815 c.c., comma 2, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori
5.4.2012 Corte Cost. n.78/12 del 5 aprile 2012 Diritto bancario Va dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 61, prima parte del d.l. 29 dicembre 2010 n. 225, conv., con modificazioni, dalla l. 26 febbraio 2011 n. 10, secondo cui in ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente l'art. 2935 c.c. si interpreta nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall'annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell'annotazione stessa. Infatti la disposizione si autoqualifica di interpretazione e, dunque, spiega efficacia retroattiva, mentre il divieto di retroattività della legge (art. 11 delle disposizioni sulla legge in generale), costituisce valore fondamentale di civiltà giuridica, pur non ricevendo nell'ordinamento la tutela privilegiata di cui all'art. 25 cost.; mentre la norma censurata lede il canone generale della ragionevolezza delle norme (art. 3 cost.).
3.2.2012 Corte di Cassazione Sezione I civile 3.2.2012 n. 6061 Corr. Giur. 6/2013, pag. 767 sgg. Anche prima dell’entrata in vigore del Codice delle assicurazioni (Decr. Lgs. n. 205/2005, le polizze unit linked posso essere equiparate a strumenti finanziari, ai fini della tutela dell’investitore.
3.2.2012 Corte di Cassazione Sezione I civile 3.2.2012 n. 1584

Foro it. 2012/I col. 2419 ss; BBTC n. 2/2013 pagg. 138 ss.

Un contratto di investimento complesso, che preveda l’acquisto, da parte dell’investitore, di valori mobiliari, sottoposti poi a pegno, a garanzia del finanziamento concesso dall’intermediario, costituisce strumento finanziario, sottoposto alle regole dell’offerta fuori sede.
29.12.2011 Corte di Cassazione Sezione I civile 29.12.2011 n. 29864 Foro it. 2012/I col. 2120 ss.; 2013/I col. 320 ss. La mancata conoscenza delle notizie di stampa da parte dell’investitore non rileva sulla responsabilità dell’intermediario da carenza informativa.
29.5.2011 Tribunale di Lecce ord. 9.5.2011 Foro it. 2011/I col. 2549 ss. Violazioni di obblighi di correttezza e trasparenza con operatori qualificati giustificano la sospensione cautelare degli effetti del contratto e relative segnalazioni alla centrale rischi.
23.3.2011 Corte di Cassazione Sezione III civile 23.3.2011, n. 6681 Corr. Giur. n. 9/11 pag. 1278 ss. L’art. 2043 cod. civ. (neminem laedere) è applicabile anche alla CONSOB per omessa vigilanza sul mercato finanziario
25.1.2011 Corte di Cassazione Sezione III civile 25.1.2011, n. 1741 Foro it. 2011/I col. 2368 ss.; Corr. Giur. 11/2011 pag. 1588 ss. Resp. civ. prev. 9/2011; Cass. 15.1-5.6.2009 in Guida dir. 29/2009 pag. 21 ss. La responsabilità solidale dell’intermediario per fatto illecito del promotore (nonché dell’impresa di distribuzione) sussiste quando il comportamento di quest’ultimi è collegato alle attività funzionali affidate (occasionalità necessaria).
2.12.2010 Cass. Civ. S.U. n. 24418/10 del 2 dicembre 2010 Diritto bancario Qualora, dopo la cessazione di un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, il correntista agisca per far dichiarare la nullità della clausola che prevede la corresponsione di interessi anatocistici e per la ripetizione di quanto pagato indebitamente a questo titolo, il termine di prescrizione decennale, cui tale azione di ripetizione è soggetta, decorre, ove i versamenti eseguiti dal correntista in pendenza del rapporto abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista, dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto in cui sono stati registrati gli interessi non dovuti.
17.2.2009 Corte di Cassazione Sezione I civile 29.1-17.2.2009 n. 3773 BBTC n. 1/2012 Nelle controversie in materia di investimento, il cliente deve dedurre l’inadempimento dell’intermediario e dimostrare, anche per presunzioni, il danno ed il nesso di causalità. L’intermediario deve provare l’avvenuto adempimento delle obbligazioni poste specificamente a suo carico, durante tutto il corso del contratto, astenendosi dal compiere operazioni non adeguate.
25.6.2008 Corte di Cassazione Sezione I civile 25.6.2008 n. 17341 Foro it. 6/2009 col. 1851 ss. Il dovere di non compiere operazioni non adeguate sussiste anche nei confronti dell’investitore esperto.
19.12.2007 Corte di Cassazione, Sezione unite civili, 19.12.2007, n. 26725
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v. anche la n. 26724/2007 La violazione di norme comportamentali in materia di tutela del pubblico risparmio non determina la nullità dei relativi contratti, se non nei casi previsti dalla legge.
24.5.2005 Tribunale di Firenze
G.U. Pezzuti
sent. 18.2-24.5.2005
Corr. Merito n. 8-9/05, pag. 877 Guida Dir. 24/05, pag. 83 Nella prestazione dei servizi di investimento, la banca è tenuta a comportarsi con trasparenza, sia predisponendo idonea modulistica, sia spiegando con chiarezza le informazioni relative il contratto che, diversamente, va dichiarato virtualmente nullo.
22.11.2004 Tribunale di Taranto G.U. Cavallone, sent. 22.11.2004 Corr. Merito 1/2005 p. 43 L'intermediario è tenuto a fornire adeguate informazioni sui rischi connessi all'investimento suggerito. In caso di inadempimento, il danno è pari al capitale rivalutato.
6.9.2004 Tribunale di Lecce G.U. Lima, sent. 6.9.2004 n. 1692 "Agenti e Rappresentanti" 1/2005, p. 22 La S.I.M. è responsabile in via solidale dei danni provocati dal suo agente, anche ex art. 2049 Cod. Civ. Il danno risarcibile va determinato in ragione dei risultati che il danneggiato avrebbe conseguito dalla puntuale negoziazione dei titoli.
26.7.2004 Tribunale di Roma G.U. Lamorgese 26.6.2004 Altavilla e altri Consob Foro it. 2005/I col. 559 ss. La Consob è responsabile dei pregiudizi subiti da quanti hanno investito somme di denaro in una S.I.M. irregolarmente autorizzata e non adeguatamente controllata: il danno, in caso di insolvenza della S.I.M. è commisurato alle somme investite.
18.3.2004 Tribunale di Mantova G.U. Bernardi, sent. 18.3.2004 Giur. Comm. 2004/II p. 691 Gius 15/2004 Guida al Diritto 23/2004 p. 71 Ai sensi dell'art. 28.2 Reg. Consob n. 11522/98, la S.I.M. è tenuta a dare informazione completa e precisa sull'investimento proposto, rating compreso e, di fronte alla sua inadeguatezza per l'investitore, ne deve richiedere, a pena di nullità, la conferma scritta.
14.2.2004 Tribunale di Milano G.U dott.sa Fiecconi Mattini ed altri e / Centrobanca ed altre 14.2.2004 n°2193
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Il Merito 9/04 Mass.con note La conoscenza, da parte di istituti di credito, di informazioni privilegiate relative ad una società assistita in fase di ristrutturazione, è fonte di responsabilità nel caso in cui tali istituti ne approfittino per cedere a clienti le azioni di tale società da loro possedute, anche se ciò avvenga a prezzo di mercato.
21.10.2003 Corte Appello Milano Vari/Consob Sentenza 21.10.2003 Corr. Giur. 7/2004 p.933 Il risparmiatore può fare legittimo affidamento sulle informazioni contenute nel prospetto depositato presso la Consob, che risponde direttamente nei confronti dei risparmiatori dei danni causati dalla loro palese falsità.
13.10.2003 Tribunale di Mantova G.U. Gibelli sent. 13.10.2003 Danno e Resp. 3/2004 p. 297 La SIM risponde dell'oggettivo fatto illecito del suo promotore, consistente nella distrazione di somme affidadegli dal risparmiatore, se non dimostra che tali somme erano destinate ad investimenti estranei ad essa.
5.6.2003 Corte Appello Bologna - Sezione III Civile - l.c.a. Patrimonium S.I.M.
5.6.2003 n. 792

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Rif. Retro
14.1.2002 n.50
L'applicazione della normativa fallimentare alla S.I.M. non osta alla domanda di rivendica dei risparmiatori, da valutarsi in base alla normativa speciale secondo la prassi amministrativa ivi prevista.
3.6.2003 Corte di Cassazione Sezione I Penale 3.6.2003 ric. Auriti Foro it. 2004/II col. 168 sgg. Per attività finanziaria abusiva tra il pubblico si intende anche quella, minimamente organizzata, rivolta nei confronti di un numero indeterminato di persone (ad es. soci), che possono accedervi senza particolari limitazioni.
2.5.2003

Corte di Cassazione Sezioni Unite Civili
Ord. 2.5.2003 n. 6719

Foro It. 2003/I col. 1685 sgg. Corr. Giur. 6/2003 p. 734 Appartiene al giudice ordinario la controversia tra risparmiatori e Consob in ordine al danno per omessa vigilanza sul mercato mobiliare.
20.3.2003 Corte di Cassazione Sezione I Civile 20.3.2003 n. 4081 Foro It. 2003/I col. 2085 sgg. BBTC n° 2/2004 pagg.12 sgg. Il promotore finanziario che si limita alla consulenza ed alla amministrazione di valori mobiliari e non assume in proprio un mandato di gestione è esente da provvedimenti sanzionatori, non esercitando abusivamente alcuna attività.
19.7.2002 Corte di Cassazione Sezione III civile Interbancaria / Cantoni 19.7.2002 n. 10580 Guida al Diritto n. 38/2002 p.54 La SIM opera attraverso il promotore finanziario, come agente dipendente, agente o mandatario di questa. Pertanto, nell'esercizio di tali incombenze, si presume sussista un nesso di occasionalità necessaria tra l'attività del promotore e la resposabilità della SIM.

14.1.2002

Corte Appello Bologna Sezione III Civile Agostini / Fall. (l.c.a.) Patrimonium S.I.M. 14.1.02 n. 50
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BBTC N.3/2003 p. 290 con Tribunale Catania 7.3.2002 e note

La mancata sottorubricazione del conto unitario di gestione, imputabile alla S.I.M. poi fallita, non può ritorcersi nei confronti dei risparmiatori – rivendicanti i quali, già in applicazione della legge n. 1/91, ben potevano individuare i titoli da restituire, con l’ausilio del Commissario ministeriale nominato dalla Consob.

7.9.2001

Corte di Cassazione Sezione I civile Besozzi / Pop. Bergamo - Credito Varesino 7.9.2001 n. 11495
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I Contratti n.1/2002
Foro It. 2003/I Col. 612 annotata

L’art.6 della legge 1/91 richiede la forma scritta solo per i contratti che disciplinano i servizi, cioè per i contratti quadro o normativi e non anche per quelli relativi ai singoli strumenti di investimento, non anche cioè per gli specifici negozi conclusi nell’ambito di tali contratti quadro o normativi.

27.7.2001 Corte di Appello di Milano Pres. Urbano - Est. Marescotti Zurich Investments Sim / Ghelfi BBTC N.9 / 2002 Per l'affermazione della responsabilità indiretta di una SIM ex. artt. 1228 e 2049 c.c. per i danni arrecati per fatti illeciti dai propri agenti è sufficiente la prova di un nesso d'occasionalità necessaria tra l'illecito ed il rapporto che lega i due soggetti, che sussiste allorché le incombenze affidate abbiano agevolato il comportamento dannoso.

3.5.2001

Tribunale di Bari Benvestito / Banca Popolare di Bari 3.5.2001 n. 1020
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I Contratti n.10/2001

L’intermediario finanziario è tenuto ad eseguire i servizi di investimento in conformità ad una serie di obblighi di comportamento e, comunque, con la diligenza richiesta in un settore economico particolarmente complesso (…).

6.4.2001

Corte di Cassazione Sezione I civile Granlatte / Fall. Gestival 6.4.2001 n. 5114

Foro it. 2001 Col. 2185 assieme all’analoga 5.4.2001 n. 5052

E’ nullo il contratto di swap stipulato da un soggetto privo delle richieste autorizzazioni. Tuttavia tale nullità determina solo una inefficacia sopravvenuta del contratto, con riferimento agli effetti ulteriori, giacché riconoscibile in base alla ordinaria diligenza.

15.3.2001

Corte di Cassazione Sezione I Civile Federcoop Ravenna / Fall. Gestival 9.10.2000-15.3.2001 n. 3753

Guida Normativa n. 66/01 pag. 21 Conf. Cass. Civ. 4.8.2000 n. 10243 in Corr, Giur. 6/2001 pag. 776

Il contratto di swap, assimilabile a qualsiasi altro strumento finanziario, è nullo se concluso da una società di intermediazione mobiliare non iscritta al relativo albo, ovvero da una banca attraverso funzionari non appositamente autorizzati.

3.3.2001

Corte di Cassazione Sezione I Civile Gatti + / Consob + 14.2-5.3.2001 n. 3132

Giur. Comm. 2002/II p. 5
Guida al Diritto 12/2001, pag.50 cfr. anche Cass. 14.1.92 n.367 in BBTC 1992 p.392

La Consob è responsabile civilmente nei confronti degli investitori per omessa vigilanza della veridicità dei contenuti di una comunicazione o di un prospetto informativo, in presenza di inequivocabili notizie di mercato.

1.3.2001 Tribunale di Verona G.U. D'Ascola Silvestri / Banca San Paolo BBTC 2002 p.753 diff. Tribunale Milano, 13.1.2000 BBTC 2002/329 La società di intermediazione mobiliare risponde solidalmente per i danni arrecati agli investitori dal promotore finanziario nello svolgimento della attività di offerta fuori sede salvo che la SIM dimostri che l'investimento è avvenuto per espresso patto tra le parti, all'infuori dell'incarico conferito, per avere il cliente richiesto investimenti finanziari del tutto estranei all'attività svolta dalla SIM.

3.1.2001

Tribunale di Biella Bonino L. / Banca Sella 3.1.2001
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I Contratti n.12/2001
Giur. Comm. 2002/II p. 242

Nel contratto di gestione di un patrimonio mobiliare, costituiscono inadempimento del contratto le operazioni compiute fuori dal mercato regolamentato senza la preventiva autorizzazione scritta del cliente, così come previsto dal contratto stesso.

1.2.2000

Corte di Cassazione Sezione I Civile Nasso / Carialo 1.2.2000 n. 1088

 

Nel regime previgente la legge n. 1/91, l’ordine di borsa non era assoggettato a particolari requisiti formali e poteva essere provato, quanto alla sua esecuzione ed alla conoscibilità da parte dell’investitore, mediante documenti bancari e dichiarazioni dei testi.

31.10.1997 

Consiglio di Stato Sez. VI Zenero / Consob 20.6-31.10.97 n. 1553(file pdf. 417 kbyte)

cfr. TAR Lazio Manzoni c/ Consob 14.2.95 n. 249 in BBTC 1996 pag. 464

Contratti commerciali (pronti contro termine, mutui garantiti da obbligazioni, cessione di quote partecipative in una cooperativa) sono da considerarsi strumenti finanziari se conclusi a seguito di una attività di sollecitazione del pubblico risparmio. I promotori finanziari che operano anche per un intermediario non autorizzato vanno radiati dal relativo Albo professionale.

14.10.1997

Corte di Cassazione Sezione I Civile Modiano + / Fundus l.c.a. 14.10.1997 n. 10031

BBTC 1992 p.141 I Contratti n.1/98 Foro it. 1998 col. 851 / I

E’ ammissibile l’azione di rivendica fallimentare nei confronti di un intermediario finanziario assoggettato a liquidazione coatta amministrativa, a condizione i titoli degli investitori risultino affidati con data certa e siano identificabili nei conti d’ordine della fiduciaria.

4.11.1996

Tribunale di Bologna Sezione II Civile Gamberoni + / Gnudi + Interbancaria S.I.M. p.a.
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Pubblichiamo in estratto per motivi di riservatezza 

Il promotore finanziario che offre fuori sede strumenti finanziari promossi da un intermediario non autorizzato, è direttamente responsabile nei confronti degli investitori, unitamente alla società di intermediazione di cui fa parte, anche se autorizzata.




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