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Area Trasporti -> Materiali -> Sentenze

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13.09.2017 Corte d'Appello di Napoli, sezione lavoro, 13.09.2017, n.3648/2017 Diritto del LAVORO TRASPORTI Lo straordinario va provato soprattutto in caso di lavoro discontinuo, nelle sue modalità e tempi di svolgimento. La Corte respinge le esose richieste di un autista fornendo una interessante interpretazione della distinzione per i lavoratori discontinui tra riposo intermedio e semplice temporanea inattività, solo la prima non computabile per la determinazione della durata del lavoro.
18.04.2017 Corte d'Appello di Milano, 18.04.2017, n.152/2017 Diritto del LAVORO TRASPORTI Non vi è alcuna condotta antisindacale da parte dell’impresa di autotrasporti che licenzia per giusta causa un suo autista responsabile di gravissima condotta consistita nell’aver bloccato i trasporti in entrata ed in uscita dal suo stabilimento, ponendo di traverso la propria autovettura per quasi due ore e costringendo all’intervento delle forze pubbliche.
 9.03.2017 Corte di Cassazione Sezione I penale 9.3.2017 n. 13937   L’installazione di un dispositivo atto ad alterare il cronotachigrafo sul mezzo aziendale può integrare il reato di cui all’art. 437 cod. pen., a prescindere dalle sanzioni di cui all’art. 179 del C.d.S.
18.11.2016 Tribunale di Busto Arsizio, sezione Lavoro, 18.11.2016, n.374/16 Diritto del LAVORO TRASPORTI

Responsabilita' per i danni

L'autista che per negligenza nella guida accertata dalle autorità (uso improprio del cellulare e del dispositivo WhatsApp mentre guidava il mezzo in autostrada con perdita di controllo dello stesso) causa un incidente, comporta il riconoscimento dei danni subiti dal proprio datore di lavoro e da quest'ultimo contestati nel procedimento disciplinare attivato.

 

4.11.2016 Tribunale di Milano, undicesima civile, sentenza 12138 2016 pubblicata il 3.11.2016  Diritto dei TRASPORTI L'azione diretta ex art 7 ter Dlgs 286/2005 può essere esercitata dal vettore verso tutti coloro che hanno commissionato il trasporto, a prescindere dalla qualificazione giuridica del contratto alla base del rapporto se contratto di trasporto oppure di spedizione
19.10.2016 Corte giustizia Unione Europea sez.V, 19.10.2016, n.501/16 Diritto dei TRASPORTI Una misura cautelare quale il fermo del mezzo di un'impresa di autotrasporto per una procedura che interessa l'autista e di cui essa non è parte responsabile, va oltre le finalità del regolamento CE 561/2006 sul miglioramento delle condizioni sociali dei lavoratori e di sicurezza stradale ed è quindi contraria
19.02.2016 Corte di Cassazione Civile, Sezione III, Ferrari/Sea+2 6.10.15-19.2.2016 n.3361

Foro it. 2016/I col.1750ss

Ordinanza di rimessine alle Sezioni Unite

In tema di trasporto aereo, il c.d. handler (soggetto incaricato dal vettore di consegnare la merce al mittente od al destinatario) non dovrebbe più essere considerato come soggetto depositario autonomo, bensì come mero ausiliario del vettore, con tutte le limitazioni di responsabilità previste dall’art. 30 della Convenzione di Montreal
20.4.2016

Tribunale di Messina, G.U. Miraglia, C/ Ministero dei Trasporti 10.4-20.4.2016 n.1013

Diritto dei TRASPORTI

Precedenti conformi in Studio

In merito al recupero dei bonus fiscali 1992-1994 (D.L. 20.3.2002) le questioni in merito all’accertamento sulla legittimità e sulla fondatezze del credito di imposta da restituire allo Stato italiano in forza delle sentenze CE che avevano dichiarato l’illegittimità di tale aiuto, sono di competenza del Giudice tributario ed il decreto ingiuntivo emesso a favore dell’Amministrazione va pertanto revocato.
16.11.2015 Tribunale del Lavoro di Lodi, 16.11.2015 n.249 Diritto del LAVORO TRASPORTI Paralizzate le richieste degli autisti. Le differenze per lavoro straordinario vanno rigorosamente dimostrate con onere a carico del lavoratore, ancor più se autista con mansioni discontinue.
23.10.2015 Tribunale di Novara, Sezione civile, 23.10.2015 n.907 Diritto dei TRASPORTI Il Tribunale di Novara, nel confermare la forma libera del contratto di autotrasporto, ha ravvisato nel testo di una semplice mail scambiata tra le parti, la comune intenzione dei contraenti circa la sussistenza di un accordo vincolante. La mail infatti conteneva gli elementi essenziali del contratto ovvero la natura del servizio, il numero di mezzi da impiegare, la durata del rapporto, il corrispettivo, il chilometraggio garantito e il limite di tollerabilità. Lasciando gli ulteriori elementi alla successiva negoziazione da riprodurre in un contratto scritto ai sensi dell'art. 6 dlgs 286/2005. Del resto il comportamento successivo di vettore e committente ovvero l'aver dato esecuzione al rapporto nei termini indicati dalla mail, rappresenta chiara conferma della volontà delle parti di volersi vincolare. Pertanto la committente è stata condannata a pagare in adempimento al contratto i corrispettivi a conguaglio rispetto a quanto pattuito. 
12.2.2015 Corte Europea, Prima Sezione, 12.2.2015 Diritto del LAVORO TRASPORTI 

Rinvio pregiudiziale – Articoli 56 TFUE e 57 TFUE – Direttiva 96/71/CE – Articoli 3, 5 e 6 – Lavoratori di una società con sede in uno Stato membro A, distaccati per effettuare lavori in uno Stato membro B – Salario minimo previsto dai contratti collettivi dello Stato membro B – Legittimazione ad agire di un’organizzazione sindacale con sede nello Stato membro B – Normativa dello Stato membro A che vieta le cessioni a terzi di crediti relativi alle retribuzioni.

4.09.2014 Corte Europea, Quinta Sezione, 4.9.2014  Diritto dei TRASPORTI Rinvio pregiudiziale – Trasporto su strada – Importo dei costi minimi d’esercizio determinato da un organismo rappresentativo degli operatori interessati – Associazione d’imprese – Restrizione di concorrenza – Obiettivo d’interesse generale – Sicurezza stradale – Proporzionalità.
13.05.2014 Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 13.5.2014 n.10366 Diritto del LAVORO TRASPORTI  L'accertamento del lavoro straordinario prestato da un autotrasportatore non può fondarsi unicamente sui dischi cronotachigrafi, ove da controparte ne sia disconosciuta la conformità, non essendo gli stessi idonei, da soli, a costituire piena prova ma semplice presunzione di lavoro straordinario, da supportare con ulteriori elementi, di carattere indiziario o presuntivo. 
10.4.2014 Giudice di Pace di Milano Sezione V civile 10.4.2014 n. 2440 Diritto dei TRASPORTI Non sussiste violazione ex art. 46 legge n. 298/74, con conseguente confisca del mezzo, laddove la trasgressione riguardi solo la mancata presenza, sul veicolo fermato, della copia dell’autorizzazione.
12.9.2013 Corte di Cassazione Sezione III civile 12.9.2013 n. 20896 Diritto dei TRASPORTI Il tema di responsabilità del vettore per dolo o colpa grave non trova posto nell’economia dell’art. 1693 c.c., che riguarda la generale responsabilità ex recepto, ma ad esso si applica la normale ripartizione degli oneri probatori, a carico di chi ha interesse a provare che la perdita della merce trasportata sia dipesa da dolo o colpa grave del vettore. 
28.05.2013 Corte d'Appello di Milano 7, 28.05.2013 n. 2189 Diritto del LAVORO TRASPORTI Quello con l’operatore logistico è un contratto misto, prevalentemente di deposito. Pertanto, salvo patto contrario, l’operatore non risponde se il sinistro è avvenuto quando già la merce era affidata al vettore.
16.1.2013 Tribunale del Lavoro di Milano 16.1.2013 n. 80 (file pdf 1.614 kbyte) Diritto del LAVORO TRASPORTI E' stata riconosciuta la legittimità del licenziamento di un autista che utilizzava l'automezzo per fini personali ed aveva avuto gravi comportamenti di insubordinazione verso l'impresa datrice di lavoro.
 7.1.2013 Tribunale di Monza Sezione Desio 7.1.2013 n. 12 (file pdf 1.623 Kbyte)  Diritto dei TRASPORTI Il Tribunale ha accolto la richiesta per differenze di costi minimi relative ai noli di autostrasporto di un vettore confermando il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo.
21.8.2012 Tribunale del Lavoro di Monza 21.8.2012 n. 716 (file pdf 673 kbyte) Diritto del LAVORO TRASPORTI Il Giudice ha respinto le richieste per differenze retributive da lavoro straordinario di un autista e accolto la domanda riconvenzionale dell'impresa per arbitrario utilizzo della tessera viacard.
 1.6.2012 Tribunale del Lavoro di Milano, 1.6.2012 n. 2704 (file pdf  1.014 Kbyte)

Diritto del LAVORO TRASPORTI

 

 

Il Tribunale ha riconosciuto la legittimità del contratto a termine e la decadenza semestrale dei crediti asseritamente vantati dal lavoratore per differenze retributive da lavoro straordinario.
20.4.2012

Tribunale del Lavoro di Napoli sezioneI 20.4.2012 n. 5203 (file pdf 1.731 kbyte)

 

 

Diritto del LAVORO TRASPORTI Il Giudice ha respinto le esose richieste di un autista per differenze retributive da lavoro straordinario, in assenza di idonee prove testimoniali e documentali.
16.3.2012 Corte di Cassazione Civile sezione III, 16.3.2012 n. 4247

 Foro It. 2012/I col. 1394

 

 

 

 

 

 

 

 

La clausola di decadenza prevista dall'art. 3, legge 32/2005 non si applica
alle richieste di conguaglio tariffario di cui alla previgente legge n. 298/74
30.5.2011 Tribunale del Lavoro di Napoli, 30.5.2011 n. 15612 (file pdf 1.624 kbyte) Diritto del LAVORO TRASPORTI Il Giudice ha respinto le esose richieste di un autista per differenze retributive da lavoro straordinario, in assenza di idonee prove testimoniali e documentali.
23.3.2011 Corte di Appello di Torino 25.1-23.3.2011 n. 439 (file pdf 656,1 kbyte)   Il termine di decadenza di cui all'art. 3 legge 1.3.2005 n. 32 si applica alle sole ipotesi di nullità del contratto di autotrasporto e non a quelle di violazione del previgente regime tariffario "a forcella".
31.1.2007 Tribunale di Melfi, G.U. Bassi, 22.1-21.1.2007, n. 37
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Fermo amministrativo di automezzo industriale Il fermo amministrativo disciplinato dall’art. 86, D.P.R. n. 602/73, va eseguito entro l’anno dalla notifica della cartella esattoriale e su beni di valore non eccedenti il credito azionato. Il giudice ordinario è l’unico competente a revocare e/o dichiarare illegittimo il fermo, nonché eventualmente condannare l’esattore al risarcimento dei relativi danni.
30.10.2006 Tribunale di Monza, G.U. dott. Tranquillo, sent. 26-30.10.2006, n. 3103
(file pdf 458 kbyte)
  Il risarcimento del danno per illegittimo recesso, da parte del committente, dal contratto di autotrasporto, va determinato sottraendo, dal fatturato mancato, i relativi costi, anche fissi, che avrebbe sostenuto il vettore.
29.6.2006

Tribunale di Verona, G.U. Merenda, 28-29.6.2006 n. 1997
(file pdf 309 kbyte)

Cfr. anche Trib. Ancona, sez. Senigallia, ord. 24.11.2006; Giudice di Pace di Conegliano, 25.10-4.11.2006, n. 391 L’art. 3 della legge n. 32/2005 prevedeva un termine di decadenza per l’esercizio della sola azione di eventuale nullità del contratto di autotrasporto, con esclusione di alcuna estensione analogica alle vertenze tariffarie.
7.6.2006 Corte di Cassazione, sezione I civile, sent. 13.1-7.6.2006, n. 13271 In Guida al Diritto, n. 28/2006, pagg. 73 ss. In tema di cooperazione mutualistica nel settore dell’autotrasporto, vanno distinte le figure del consorzio, che si occupa del procacciamento e della ripartizione delle commesse tra i consorziati, proprietari dei relativi automezzi, da quella della cooperativa, che esegue direttamente i servizi di trasporto commissionati, mediante l’utilizzazione delle forze lavoro degli associati.
23.5.2005 Tribunale di Torino
G.U. Scarabello
sent. 23.5.2005, n.3442

(file pdf 324 kbyte)
inedita Nel contratto di appalto di servizi di autotrasporto, in cui il vettore mette a disposizione la propria organizzazione aziendale per eseguire una serie non predeterminata di trasporti, il termine di prescrizione dei relativi diritti è decennale.
14.1.2005 Corte Costituzionale
11-14.1.2005 n. 7
Foro it. 2005/1 col. 979
Conf. Corte Cost.
n. 341/2003
È contraria alla Costituzione e quindi va dichiarata illegittima quella parte dell'art. 1, legge n. 162/93 che prevede la nullità, per omessa annotazione, sul contratto scritto di autotrasporto, dei dati autorizzativi del vettore.
19.11.2004 Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
Zust Ambrosetti / Conca
ed altri
21.10-19.11.2004 n. 21880

(file pdf 361 kbyte)
Conf. Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
20.2-24.6.2004 n. 11762
Deve escludersi la nullità dei contratti di trasporto conclusi in forma orale, per omessa annotazione dei dati autorizzativi del vettore, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 26, legge n. 298/74, così come novellato dall'art. 1, Decr. Legge 29.3.1993 n. 162, convertito in legge 27.5.1993 n. 162.
16.11.2004 Tribunale di Monza
Sezione Lavoro G.U. Di Lauro, sent. 24.9-16.11.2004 n°469
(file pdf 823 kbyte)
inedita In caso di violazioni tariffarie relative alla attività di distribuzione, al vettore va riconosciuto il minimo della tariffa, tenendo conto della portata utile dei mezzi utilizzati, nonché della distanza "bilanciata" compiuta nell'esecuzione del giro distributivo, nonché gli oneri di facchinaggio per le consegne fatte.
25.11.2003 Corte Costituzionale 13-25.11.2003 n°341 Conf. Corte Cost. n°26/2003 L'asserita disparità di trattamento giuridico, tra chi ha stipulato il contratto di autotrasporto per iscritto e chi non lo ha fatto, dovrebbe semmai comportare l'anticostituzionalità di quella parte dell'art. 1 legge n°162/93 che prevede la nullità per omessa annotazione, sul contratto, dei dati autorizzativi del vettore.
14.08.2003 Corte di Appello di Torino Bonello/Rejna 11.7-14.8.2003 n. 1067
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  Le lettere di vettura, pur non essendo in sé contratti di autotrasporto redatti in forma scritta, costituiscono valida prova di intervenuti accordi verbali, esclusi dalla prescrizione dell'art. 1, l. n. 162/93
1.08.2003 Corte di Appello di Torino Sezione Lavoro Eredi Mastropietro/Ventana Cargo 7.7-1.8.2003 n. 895
(file pdf 927 kbyte)
  Gli obblighi di annotazione previsti per il contratto scritto di autotrasporto non riguardano il diverso caso di accordo normativo in cui le parti abbiano semplicemente disciplinato la futura conclusione di contratti orali. Le contestazioni della committente alla tariffa applicata dal vettore, per essere ammissibili, devono essere precise e tempestive, disponendosi, altrimenti, secondo i conteggi di questi.
17.07.2003 Corte di Cassazione Sezione III civile 3.4.- 15.7.2003 n. 11073   Ai sensi dell’art. 11 comma II della CMR, il committente e responsabile dei danni subiti dal vettore (ad es. fermo / sequestro mezzo) causati dalla errata compilazione della “lettera di vettura”.
30.04.2003 Tribunale di Massa G.U. Laghezza SATI/Henraux 26.2-30.4.2003 n. 341
(file pdf 328 kbyte)
Foro It. 2003/1 Col. 681 sgg. Corr. Giur. 7/2003 pag. 865 sgg. Le prestazioni di autotrasporto di merce per conto terzi svolte nell'ambito di un contratto di appalto sono assoggettate, quanto alla disciplina tariffaria, agli art. 50 e ss. Legge n. 298/74 e quanto alla prescrizione, al termine ordinario decennale di legge, con conseguente inapplicabilità della prescrizione breve ex art. 2951 c.c.
04.02.2003 Corte Costituzionale
16.1-4.2.2003
 n.26
Foro It. 2003/I Col. 681 sgg. Corr. Giur. 7/2003 pag. 815 sgg. È manifestamente infondata l'eccezione di costituzionalità avverso l'ultimo comma dell'art. 26, legge n. 298/74 (art. 1 legge n. 162/93) il quale prevede l'obbligo di annotazione dei dati autorizzativi del vettore solo nel caso in cui le parti abbiano stipulato per iscritto il contratto di autotrasporto, restando validi gli accordi orali tra le parti.
19.1.2003 Corte di Cassazione Sezione III civile
10.1.2003 n.204
IL Sole 24 Ore Trasporti, 2/2003 pag.27 Per usufruire delle limitazioni di responsabilità previste dalla legge 22.8.1985 n.450 e succ. modd., il trasportatore deve provare di essere iscritto all'Albo e di possedere le relative autorizzazioni.
25.11.2002 Corte di Cassazione Sezione Lavoro
Bernardo / Tipes
3.6-25.11.2002 n.16582

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Conf.Tribunale Monza, 22-24.1.99 n. 187
Conf. Pretura di Monza 29.1-26.9.97 n.740

Gius. Civ. Mass. 2002, 2045

Alle prestazioni di traino di semirimorchi effettuate sul territorio nazionale si applica la normativa nazionale, ancorché il contratto fosse da inquadrarsi in più ambito rapporto di trasporto internazionale o intermodale. La normativa tariffaria italiana non contrasta con le direttive che liberalizzano le tariffe degli autotrasporti tra stati membri.
26.7.2002 Corte Costituzionale Ord. 26.7.2002 n. 409 no E' infondata ogni questione di costituzionalità in merito all'art. 3 del Decr. legge 3.7.2001 n.256, conv. in legge 20.8.2001 n.334, laddove non si esaminano, ai fini della eventuale applicazione di tale normativa, la decorrenza e la qualificazione giuridica (trasporto, noleggio od appalto) del rapporto dedotto in giudizio.
1.7.2002 Tribunale di Palermo G.U Casentino Elimare / Italkali 24.6-1.7.2002 Conf. Tribunale di Padova (ord.) 11.3.2002 CTE/ Italkali Dell'accordo economico collettivo di cui all'art 13 D.M. 18.11.1982, quand'anche si trattasse di un rinnovo rispetto al precedente, la parte che intende avvalersene deve dimostrare, oltre che l'avvenuto rispetto delle procedure di stipula, la maggior rappresentatività delle associazioni che lo hanno sottoscritto.
20.6.2002 Tribunale di Genova G.U Canepa T.Tevere/Euridea (Ord.) 20.6.2002
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Conf. Tribunale di Cassino G.U Gonnella Bertani/Teoli 29.12.2000 La clausola di decadenza trimestrale contenuta in un contratto di autotrasporto è nulla ex art. 2965 Cod. Civ e ciò non comporta la nullità dell'intero contratto se la parte che la eccepisce non prova l'inscindibilità tra tale clausola ed il contratto stesso.
6.6.2002

Corte di Cassazione Sezione Lavoro
Villone / Step
7.5-6.6.2002 n° 8256

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Riforma sentenza Tribunale Lavoro
Firenze 27.10.1999 n° 362
Il ricorso alla forma scritta per la stipulazione di contratti autotrasporto di cose per conto di terzi non è obbligatorio, né, in caso di mancato ricorso alla forma scritta, l'omessa annotazione sulla copia del contratto dei dati relativi all'iscrizione all'albo e della autorizzazione al trasporto determina la nullità del contratto.
20.12.2001 Corte di Cassazione Sezione Lavoro
Speziali / F.M Martinelli
20.12.01 n°16098
Foro it 2002/I
Col. 1052 ss.
In tema di accertamento del lavoro straordinario, ove le copie dei dischi del cronotachigrafo prodotte dall'autista fossero contestate dall'azienda, esse non forniscono piena prova, ex art. 2712 e.c., né della sussistenza né dell'entità degli straordinari, in assenza di riscontri.
29.11.2001

Corte Appello Milano
Sezione Lavoro
Zust Ambrosetti / Mangano
22-29.11.2001 n° 676

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no Il sistema tariffario nazionale non è in contrasto con l'ordinamento comunitario. L'art. 3 del Decreto legge 3.7.2001 n° 256 è norma di interpretazione con effetto retroattivo, che non configge con alcun principio costituzionale. I compensi per le pretazioni accessorie al trasporto, come il facchinaggio, vanno calcolati a parte rispetto alla tariffa.
13.11.2001 Tribunale Penale di Vercelli, Giudice Tarantola, imputato Porrini. 13.11.2001 n° 939/01
(file pdf 265 kbyte)
no In caso di un tamponamento di un automezzo fermo in autostrada non si applica l'art. 141 Cod. Strad. alle distanze dei veicoli in movimento.
La colpa dell'investitore è esclusa, data l'imprevedibilità dell'evento.
6.8.2001 Corte Appello Torino Sezione III Civile
Arfinengo / ITA-ILVA
29.6-6.8.2001 n° 1067
Riforma sentenza 17.10.98 n° 314, Tribunale di Saluzzo, in Riv. Giurisp. Circ. Trasp., 2000, 386 Il sistema tariffario nazionale non è in contrasto come l'ordinamento comunitario. Esso si applica anche nei confonti di autotrasporti eseguiti da subvettori, se non risulta che il primo vettore operasse come spedizioniere. La prescrizione si applica alla prestazione di autotrasporto dal momento in cui i relativi diritti divengono esigibili.
21.6.2001 Tribunale di Torino Giudice Rossi S. Audenino / Marzotto
18-21.6.2001 n° 5637

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no In caso di nullità del contratto di autotrasporto successivo al 30.3.93, per difetto della forma scritta, il corrispettivo per i servizi svolti va calcolalo secondo principi dell'arricchimento senza causa, tenendo conto delle corrispondenti tariffe minime di legge.
18.6.2001 Corte di Cassazione Sezione III civile 18.6.2001 n.8212 Guida al Diritto 41/2001 pag. 75 In caso di vendita con spedizione, il venditore mittente conserva autonomi diritti in merito al contratto di trasporto, anche dopo la rimessione delle cose al vettore, fino alla loro consegna a destino.

9.5.2001

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte Appello Torino
Sezione I Civile
Conca ed altri / Zust Ambrosetti Trasp. Int
6.4-9.5.2001 n° 565

 

 

 

 

 

 

 

 

no

Il contratto di autotrasporto stipulato in forma orale è nullo per violazione alla legge n. 162/93: le annotazioni previste da tale disposizione sono finalizzate ad evitare errori della committente la quale, ricevendo copia del contratto annotato, evita l'affidamento abusivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

1.3.2001

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Matera
Trasped / Cemensud 11.10.2000-1.3.2001 n° 153

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Conf. Pretura
di Matera
25- 30.9.98 n. 274

 

 

 

 

 

 

 

 

La forma e le annotazioni del contratto di autotrasporto di cui alla legge n. 162/93 sono quelle della lettera di vettura e, comunque, la loro violazione è ininfluente ai fini della rivalsa tariffaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

3.2.2001 Tribunale di Isernia G.D. dott. Parise Di Cosimo Autotr. / R.E.R. ed altri Ordinanza 3.2.2001 no Costituisce atto di concorrenza sleale offrire l'esecuzione di servizi di autotrasporto a tariffe inferiori rispetto ai minimi di legge. Il Giudice inibisce in via di urgenza la committente ed i vettori subentranti dal trattare a condizioni extralegali.

28.6.2000

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale Genova
Sezione Lavoro
Denti / Logisystem
27-28.6.2000 n° 1667

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no

Violazioni nella forma del contratto di autotrasporto, come ogni altro atto di deroga all'autonomia privata, non precludono l'applicabilità delle tariffe imperative di legge, atte a remunerare le relative prestazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

9.5.2000

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione III Civile, Autamarocchi / Vetra
n. 5889/2000
28.10.99-9.5.2000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

no

La violazione di una clausola tariffaria non comporta la nullità dell'intero contratto, ma la sola sostituzione delle clausole nulle ex art. 1339 Cod. Civ.

 

 

 

 

 

 

 

 

16.2.2000 Corte di Cassazione Sezione III civile
Assitalia / Tirolese
16.2.2000 n. 1712
GIUS. 10/2000 pag. 1220 In caso do furto delle cose trasportate in area custodita, il vettore, per esimersi dalla propria responsabilità, deve dimostrare che anche la vigilanza professionale dei custodi è stata superata da un comportamento minaccioso o violento dei ladri.

17.11.1999

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Torino
Sezione I Civile
Russo / Ventana
4-17.11.99 n. 8461

 

 

 

 

 

 

 

 

no

In caso di nullità del contratto di autotrasporto ai sensi della legge n. 162/93, la committente ha diritto alla restituzione del corrispettivo versato al vettore, in assenza di domanda di arricchimento di questi per i servizi svolti.

 

 

 

 

 

 

 

 

7.5.1999 Corte di Cassazione Sezione III civile
Adriatic Shipping / E.A. Porto di Trieste
7.5.1999 n. 4593
GIUS. 14/99 Cfr. anche Cass. 8.11.99 n.108 in GIUS. 6/99 p.764 Corr. Giur. 99/173 In caso di trasporto con rispedizione, il vettore si obbliga ad eseguire una parte del trasporto ed a commissionarne un'altra parte a terzi, operando quindi come spedizioniere, con relativo regime di responsabilità, per la parte di trasporto che avviene oltre le sue linee.
5.5.1999 Corte di Cassazione Sezione Lavoro
Boriello / Zust Ambrosetti Trasp. Int.
5.5.1999 n. 4521
GIUS 14/99 pag. 1855 cfr. anche Cass. 7.11.1995 n. 11581 Tra i rapporti di parasubordinazione di cui l'art. 409 n.3 c.p.c. rientra anche quello del padroncino impiegato con mezzi propri al trasporto ed alla consegna di prodotti di un'impresa secondo le modalità ed i termini da questa indicati, rilevando la componente qualitativa del lavoro impiegato su quella quantitativa del capitale.

5.8.1999

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione III Civile
Verrini / Artoni
n. 8423/99, 12.5-5.8.99

(file pdf 654 kbyte)

 

 

 

 

 

 

 

 

Gius 1999, 2708

 

 

 

 

 

 

 

 

In assenza di lettera di vettura, che deve compilare chi esegue il trasporto, spetta al giudice di merito valutare gli altri elementi probatori proposti dalle parti ai fini del ricalcolo del compenso dovuto al vettore.

 

 

 

 

 

 

 

 

22.2.1999

 

 

 

 

 

 

 

 

Pretura di Pistoia
Sezione Lavoro
Lapadula / Pistoiese
18-22.2.1999

 

 

 

 

 

 

 

 

Foro it. 1999/I
Col. 2758

 

 

 

 

 

 

 

 

Violazioni alla forma del contratto di autotrasporto, essendo di natura amministrativa, non precludono la possibilità per il vettore di percepire il compenso, in applicazione dei principi generali, da calcolarsi in base alle tariffe di legge.

 

 

 

 

 

 

 

 

1.10.1998

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Giustizia Ce
C-38/97
Autotrasporti Librandi / Cuttica Spedizioni
1.10.98

 

 

 

 

 

 

 

 

Riv. Giur. Circ. Trasp. 99/2, 280

 

 

 

 

 

 

 

 

Nulla osta a che l'ordinamento nazionale preveda un sistema tariffario adottato dal Governo sulla base di proposte di organismi rappresentativi degli autotrasportatori. La stipulazione di accordi economici collettivi, come previsto dall'art. 13 del D.M., non restringe la concorrenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

30.9.1998

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Roma
Sezione IV Civile
Sarda Express / Arbatax Lines
28-30.9.98 n. 17207

(file pdf. 144 kbyte)

 

 

 

 

 

 

 

 

no

Le prescrizioni formali del contratto di
autotrasporto si applicano solo se le parti lo
hanno stipulato per iscritto.
In casi di contratto terminato successivamente all'entrata in vigore della legge n. 162/93, il termine di prescrizione applicabile è quinquennale.

 

 

 

 

 

 

 

 

8.6.1998

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
Mezzina / Vuemme
n. 5638/98, 8.6.98

 

 

 

 

 

 

 

 

Arch. Giurisp.
Circ. 1/98, 749

 

 

 

 

 

 

 

 

Il contratto di trasporto da un mittente a più
destinatari di partite inferiori alle 5 tonnellate
(distribuzione) è assoggettato alla disciplina
tariffaria di legge.

 

 

 

 

 

 

 

 

25.02.1998 Trib. di Casale Monferrato Giudice Ramon A. Fioravanti/Unicem
22-25.02.1998 n° 38

(file pdf. 395 kbyte)
no Ai fini del congruo temine di recesso, previsto per i contratti di durata (appalto - somministrazione) aventi ad oggetto prestazioni di autotrasporto, il fatto che le parti concordassero annualmente l'entità dei viaggi e le tariffe non spezza l'unitarietà dell'intercorso rapporto di durata, su cui calcolare il preavviso.

10.11.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Alba
Langa, Barberis / Olicar, 21.10-10.11.97 n. 334

 

 

 

 

 

 

 

 

Sentenza parziale
17.10-30.11.95 n. 397, in “Il contratto di trasporto”(a cura)
Silingardi G., Casi e questioni di diritto privato, Giuffré,Mi,323

 

 

 

 

 

 

 

 

La configurabilità del contratto di appalto, anche ammessa la sua compatibilità con quello di trasporto non è comunque ipotizzabile in presenza di mere prestazioni ripetitive ed organizzate, dovendo invece risultare da elementi organizzativi documentati e incompatibili con il mero contratto di trasporto. La prescrizione decorre pertanto dalle singole prestazioni. I contratti orali stipulati dopo l'entrata in vigore della legge n. 162/93 sono nulli per difetto di forma scritta: tuttavia, al vettore è dovuto, a titolo di indebito oggettivo, un controvalore per le prestazioni effettuate, da calcolarsi in base alla corrispondente minima tariffa legale.

 

 

 

 

 

 

 

 

21.10.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
Puddu / Presidier
n. 10332/97, 21.10.97

 

 

 

 

 

 

 

 

Arch. Giurisp. Circ. 1/98, 31

 

 

 

 

 

 

 

 

I diritti relativi alle prestazioni di trasporto anteriori alla legge n. 162/97 sono assoggettati alla prescrizione annuale, anche se rientranti in un rapporto di collaborazione coordinata continuativa - somministrazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

13.9.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
Marcella / Gate
n. 9128/97, 13.9.97

 

 

 

 

 

 

 

 

Gius.Civ.Mass.1997/1708
Gius 1/98, 82

 

 

 

 

 

 

 

 

I diritti relativi alle prestazioni di trasporto anteriori alla legge n. 162/97 sono assoggettati alla prescrizione annuale anche se rientrassero in un contratto di appalto. L'applicazione dell'art. 2951 Cod. Civ. è costituzionalmente legittima, anche alla luce della nuova normativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

30.6.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Genova
Sezione I civile
Fall. Bencini / ILVA
10.4-30.6.97, n. 954

 

 

 

 

 

 

 

 

no

L'esclusione dal sistema tariffario dei percorsi inferiori ai 50 km. non è previsto dalla legge e quindi non è consentita. Ai fini della applicazione degli accordi economici collettivi, occorre la prova della effettiva rappresentatività delle associazioni che li stipulano. Nessuno “sconto quantità” è ammissibile, in assenza di preventivo impegno scritto tra le parti.

 

 

 

 

 

 

 

 

30.4.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Padova
Sezione Lavoro (app.)
Rossetto / Vega
30.4.97 n. 616

 

 

 

 

 

 

 

 

no

Al contratto di appalto non si applica il termine prescrizionale di cui all'art. 2951 Cod. Civ. Per i contratti stipulati dopo l'entrata in vigore della legge n. 162/93, il termine di prescrizione è quindi decennale.

 

 

 

 

 

 

 

 

9.1.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Milano
Sezione II Civile
Ital Sped / Fall. Tubi Sider Brescia, 5.12.96-9.1.97 n. 87

 

 

 

 

 

 

 

 

no

L'impresa di autotrasporto va ammessa al passivo
fallimentare per un corrispettivo pari a minimi della
corrispondente tariffa a forcella.

 

 

 

 

 

 

 

 

7.1.1997

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
Simone / Centrosud
n. 42/97, 7.1.97

 

 

 

 

 

 

 

 

Foro it. 1997/I, col. 795
Gius 97/7, 873

 

 

 

 

 

 

 

 

La violazione tariffaria comporta la sostituzione legale ex art. 1339 Cod. Civ. della clausola contrattuale violata, sempre nell'ambito del contratto di trasporto concluso tra le parti, i cui diritti sono assoggettati alla prescrizione breve ex art. 2951 Cod. Civ., con esclusione della possibilità di farli valere in via extracontrattuale, ovvero ex art. 2126 Cod. Civ.

 

 

 

 

 

 

 

 

5.11.1996

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte Costituzionale 17.10-5.11.96 n. 386

Guida al dir. 96/46, pag. 30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La applicazione delle tariffe di autotrasporto ad ogni tipo di contratto che preveda tali prestazioni non viola il principio di uguaglianza di cui all'art. 3 Cost., stante la legittimità, anche ai fini dell'art. 101 Cost., della norma interpretativa di cui all'art. 3, legge n. 162/93, né a quello delle libertà di impresa, di cui all'art. 41 Cost., stante la flessibilità della tariffa.

 

 

 

 

 

 

 

 

6.12.1996

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione III Civile
CTR / SEA LAND
n. 10894/96, 22.3-6.12.96

 

 

 

 

 

 

 

 

Riv. Giurisp.
Circ. Trasp.
1997, 293; 1997, 649
Gazz.
Giur. 3/1997, 46
Gius 5/97, 629

 

 

 

 

 

 

 

 

La sussistenza delle autorizzazioni dei mezzi utilizzati dall'impresa di autotrasporto iscritta all'Albo è questione di merito, riguardante l'entità del corrispettivo e può essere desunta mediante presunzioni. Il requisito della forma scritta, previsto per i contratti stipulati ai sensi dell'art. 13 del D.M. 18.11.82, non si applica nella ipotesi di appalto di servizi (anche di) di autotrasporto, la cui sussistenza, modificandosi solo il nomen iuris della pretesa e non i fatti posti a fondamento della medesima, può dedursi anche in sede di appello. Gli accordi economici collettivi devono risultare stipulati da tutte le associazioni effettivamente rappresentative degli interessi delle imprese operanti nel settore regolato, ancorché presenti nel Comitato Centrale per l'Albo. La disciplina tariffaria di legge si applica a qualunque tipo di contratto che preveda prestazioni di autotrasporto, essendo altresì costituzionalmente legittimo e conforme alla normativa Ce quanto interpretato in merito dall'art. 3 della legge n. 162/93.

 

 

 

 

 

 

 

 

23.9.1996 Corte di Cassazione Sezione III Civile Zilli / Vaccari & Figli 23.9.1996 n°8403 no

La modifica costituzionale alla legge n°450/85 (Art. Cost. 22.11.91 n°420) riguarda la responsabilità relativa agli autotrasporti in regime di tariffa non i massimali previsti per gli altri autotraporti.

 

 

 

 

 

 

 

 

6.8.1996

 

 

 

 

 

 

 

 

Pretura di Mondovì
Giudice del Lavoro
Luciano ed altri / Centro Calor
24.6-6.8.96 n. 150

 

 

 

 

 

 

 

 

no

In caso di rapporto continuativo di autotrasporto, privo di stabilità di impiego, si applica il termine di prescrizione quinquennale ex art. 2948 Cod. Civ. L'applicazione di accordi economici collettivi è subordinata alla prova, da parte di chi li invoca, del rispetto delle relative procedure.

 

 

 

 

 

 

 

 

13.11.1995

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Milano
Sezione XI Civile
Centro Italia Trasporti / 3M Italia
13.6-13.11-95 n. 10250

 

 

 

 

 

 

 

 

Giust. Civ.
1996, 8580, 8
pag. 4494
Riv. Giur. Circ.Trasp. 1996, 540

 

 

 

 

 

 

 

 

La normativa tariffaria legale rende inoperante il principio della autonomia negoziale: pertanto, il contratto stipulato in deroga è invalido per la parte tariffaria violata e tale nullità viene automaticamente sanata attraverso l'inserimento del limite più prossimo della corrispondente forcella tariffaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

6.11.1995

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale di Massa
Azzali / C.I.A.C.
20.2-6.11.95 n. 909

 

 

 

 

 

 

 

 

no

L'applicabilità degli accordi economici collettivi di
settore è subordinata alla prova del rispetto delle
condizioni formali e sostanziali previste per la
loro applicazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

5.10.1995

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Giustizia Ce
C-96/94 Centro Servizi Spediporto / Marittima del Golfo
5.10.1995

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusioni
Avv. Gen. P. Léger
6.7.95

 

 

 

 

 

 

 

 

Le norme comunitarie non ostano a che uno Stato membro preveda un sistema tariffario, adottato su proposta di un comitato di rappresentanti anche delle categorie economiche interessate, ma determinato con criteri di interesse pubblico.

 

 

 

 

 

 

 

 

24.7.1995

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte Costituzionale
13-24.7.1995 n. 365

 

 

 

 

 

 

 

 

Arch. Giurisp. Circ. 1995,942
Not. Giur. Lav.
1995, 185

 

 

 

 

 

 

 

 

La prescrizione breve di cui all'art. 2951 Cod. Civ,
applicabile anche a contratti di trasporto eseguiti in regime di parasubordinazione, non viola il principio di uguaglianza di cui all'art. 3 Cost. in relazione al diritto al lavoro subordinato di cui all'art. 35 Cost., trattandosi di diverso rapporto, né quello all'accesso alla giustizia, di cui all'art. 101 Cost., stante la peculiarità della normativa sull'autotrasporto.

 

 

 

 

 

 

 

 

2.3.1995

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione Lavoro
Zanetti / Iempsa
2.3.95 n. 2426

 

 

 

 

 

 

 

 

Foro it. 1995/I
col. 3515

 

 

 

 

 

 

 

 

La sussistenza di un rapporto di parasubordinazione rileva ai soli fini processuali, con conseguente applicabilità, in ipotesi di contratto di trasporto coordinato e continuativo ante legge n. 162/93, della prescrizione breve di cui all'art. 2951 Cod. Civ.

 

 

 

 

 

 

 

 

16.2.1994

 

 

 

 

 

 

 

 

Corte di Cassazione
Sezione III Civile
Salvi ed altri / Picone
n. 1513/94, 16.2.94

 

 

 

 

 

 

 

 

Arch. Giurisp. Circ. 1994,734

 

 

 

 

 

 

 

 

L'impresa di autotrasporto che chieda l'applicazione dei limiti alla responsabilità vettoriale previsti dalla legge n. 450/85 (ora art. 7, legge n.162/93) deve provare di essere iscritta all'Albo e di avere le relative autorizzazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 




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