Trasporti, opinione

Il problema del cosiddetto aggancio misto nella interpretazione italiana delle norme di legge. Il giudice di Pace di Ancona ha accolto il ricorso di un vettore italiano multato per la violazione degli articoli 41 e 46 L. 298/74 in relazione all’art- 88 comma 3 codice della strada (sanzioni pecuniarie oltre che accessoria del fermo amministrativo del complesso veicolare e delle merci trasportate) per il traino di un rimorchio con targa estera nel contesto di un trasporto in regime di CMR.

Documentazione contrattuale o istruzioni scritte, a bordo del mezzo. Condizioni e limiti dell’articolo 7 del dlgs 285/2005 dopo l’abolizione della scheda di trasporto. Come evitare verbali di contravvenzione. Abolita formalmente la scheda di trasporto, dal gennaio 2015, sono invece via via aumentati i casi in cui viene contestata, in caso di assenza di contratto scritto, la mancanza delle istruzioni scritte.

Tempi sempre più difficili per gli autotrasportatori stranieri. I controlli verso i vettori esteri che transitano sul territorio italiano si sono inaspriti negli anni, con l’introduzione di alcune norme e di un apparato sanzionatorio sempre più stringente.

Responsabilità condivise e azione diretta dell’autotrasporto. Come noto, la legge delega 1.3.2005 n. 32 (e il Decr. Lgs. 21.11.2005 n. 286), ai fini del superamento del sistema tariffario c.d. a forcella, hanno introdotto, nell’ordinamento nazionale alcune ipotesi responsabilità condivisa, in forza delle quali mittente, vettore, caricatore e proprietario della merce trasportata si presumono responsabili per alcune violazioni al codice della strada accertate tipicamente in capo all’autista del mezzo impiegato per il trasporto.

Autotrasporto e sub-vezione – Primi commenti alle modifiche della legge n. 190/2014 – La rinnovata importanza dei contratti scritti