18.03.2021

Con la sentenza in data 18 marzo 2021, il Giudice di Pace di Milano ha annullato numerosi verbali elevati per eccesso di velocità accertato a mezzo autovelox, ai sensi dell’art. 142 del Codice della Strada.

La ricorrente (una società operante nel settore dei trasporti in ambito nazionale e internazionale) insospettita dall’importante numero di verbali ricevuti, decideva di controllarli singolarmente mediante le apparecchiature satellitari installate sui mezzi coinvolti. Appariva che le contestazioni elevate non fossero corrette. Dalla documentazione estratta dalle apparecchiature satellitari risultava infatti una velocità dei mezzi coinvolti, rispettosa dei limiti previsti dall’art. 142 CdS e/o comunque sempre inferiore alla velocità contestata e accertata a mezzo autovelox.

Pertanto la ricorrente domandava l’annullamento dei verbali impugnati dubitando proprio del corretto funzionamento degli autovelox impiegati dall’ente accertatore.

Si costituiva in giudizio l’ente resistente, depositando copiosa documentazione attinente, fra l’altro, alla taratura degli autovelox nei tratti di strada considerati.

La difesa della ricorrente prendeva atto della documentazione avversaria e la contestava integralmente in quanto non sufficiente a dimostrare la legittimità degli autovelox in questione.  A tal fine, evidenziava che non risultava in atti alcuna documentazione attestante l’avvenuta omologazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dell’apparecchiatura elettronica impiegata.

Seguendo il ragionamento proposto dalla difesa della ricorrente, il Giudice ha ritenuto di annullare i verbali impugnati per  il fatto che la norma di cui all’art. 142 CdS,  – al comma 6 – prevede che per la determinazione dell’osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate.

Non risultando l’omologazione richiesta dalla legge, il Giudice di Pace di Milano ha concluso che le risultanze delle apparecchiature in esame non potessero legittimare le contestazioni delle violazioni per eccesso di velocità accertato a mezzo autovelox ai sensi  dell’art. 142 del Codice della Strada.