La sentenza riguarda una richiesta di risarcimento per vizi, legati ad un veicolo compravenduto, emersi contestualmente alla consegna dello stesso.

Il Giudice di Pace di Milano, con sentenza 4509-2020, ha riconosciuto la responsabilità del venditore ma limitatamente ad una parte di danno ovvero ad una prima richiesta giusta fattura riconosciuta ma mai pagata da parte convenuta.

Il Giudice ha optato per una soluzione equitativa per le parti, soprattutto poiché  esprime dubbi sulla copertura in garanzia dei danni emersi come da successive due fatture, ritenendoli attribuibili alla usura nel tempo trascorso dalla vendita ed anche apparentemente non chiaramente inseribili nelle “condizioni generali” di garanzia sottoscritte nella proposta d’acquisto firmata dalle parti.

Una consulenza tecnica d’ufficio laddove disposta con l’ausilio di prove testimoniali, avrebbe aiutato tecnicamente a discernere i vari danni e la loro origine.